Mitchell Hutchings

“La sua è voce uno splendido strumento" (Renée Fleming, Soprano Americano); “Può fare qualunque cosa" (Graham Johnson, Pianista Inglese): cosi è stato descritto il baritono Mitchell Hutchings, la cui voce ha fatto il giro dei teatri Americani ed Europei, dalla Carnegie Hall al Museo Antonin Dvorak di Praga.

Nel 2016, Hutchings si è esibito nel ruolo di John Proctor in The Crucible con la Hartfort Opera Theater, e nel ruolo di Marcello in selezioni da La bohème on la Rochester Lyric Opera. Nell’aprile dello stesso anno, ha tenuto un Recital presso la Eastman School of Music con Renée Fleming quale ospite d’onore fra il pubblico. Nell’estate del 2016, Mitchell ha cantato Michele ne Il tabarro, Marco in Gianni Schicchi, Father in Ragtime e Pete in Show Boat con la Utah Festival Opera & Music Theatre. Ha concluso l’anno cantando selezioni dall’ Oratorio di Natale di Bach con la Buffalo Philharmonic Orchestra.

Dall’opera al music theatre, si è distinto nei ruoli di Marcello in La bohème, Sweeney Todd nel musical Sweeney Todd, The demon barber of Fleet Street, Gianni Schicchi nell’ omonima opera, Escamillo in La tragédie de Carmen, Mercuzio in Roméo et Juliette, Tarquinius in The Rape of Lucretia, Gemont in La Traviata, Marullo in Rigoletto, Frank in Die Fledermaus, Quince in A Midsummer Night’s Dream, Jud Fry in Oklahoma!, e nei ruoli di Benoit ed Alcindoro in La bohème.

Mitchell è stato “Resident Artist" di varie istituzioni quali Opera Saratoga, Del Moines Metro Opera, Pensacola Opera, Charlottesville Opera, Dicapo Opera Theatre ed Opera Maine.

Ha ricevuto i suoi titoli musicali presso la Florida State University e la Western Carolina University. Vive a New York con la sua consorte, l’affermata compositrice e regista Sarah Hutchings www.sarahhutchingscomposer.com.